Prosegue intensamente il nostro impegno sul fronte regolamento avio-idro-elisuperfici. Dopo la pausa natalizia, e come avevamo convenuto con l’Ente in seguito alle riunioni precedenti, puntualmente abbiamo ripreso il confronto con ENAC con l’impegno preso, da ambo le parti, di individuare un percorso migliorativo del complesso impianto contenuto nel nuovo regolamento.

La rappresentanza di AOPA Italia si è quindi di nuovo incontrata con i vertici ENAC giovedì 11 gennaio 2024 per proseguire, come vi avevamo preannunciato, nella direzione della semplificazione e della chiarezza interpretativa, attraverso la formulazione di materiali guida/FAQ ai quali i gestori potranno fare riferimento nel percorso di presentazione di ciò che è richiesto dal regolamento.

Molti i temi affrontati, attraverso una dettagliata presentazione di 111 slide tematiche (che alleghiamo) preparate dal nostro lincéo Roberto Ragazzoni, dopo analisi e svariate riunioni di confronto del nostro team (anche durante le vacanze, ospiti dell’aeroclub Ferrara e del suo Presidente, il nostro Consigliere Stefano Vita Finzi), contatti con gestori nostri iscritti e operatori, valutazioni anche di carattere legale con il nostro Socio Stefano Arcifa, attivissimo membro sempre presente nel gruppo di lavoro.

Argomento centrale è stata la necessità di agire per evitare di esporre a spese inutili gestori e strutture oggetto, come ci è già stato segnalato, di facili speculazioni da parte di chi vede nel regolamento una golosa opportunità per far cassa con consulenze e prestazioni “specializzate”.

É stato ricordato quanto il declassamento delle aviosuperfici in campi volo sarebbe impattante per l’A.G., diversamente dal VDS che grazie alla legge 106 può operare in ogni “superficie idonea”, e quanto verrebbe diminuito lo strategico ruolo delle infrastrutture per l’indotto turistico nazionale ed estero, alla luce di investimenti effettuati da privati cittadini, che è dovere istituzionale tutelare.

Sono state affrontate le questioni dei requisiti minimi necessari alla compliance, e individuate soluzioni di comune accordo:

  • Abbiamo ribadito che nei moduli preparati non devono essere richiesti adempimenti per il gestore superiori a quelli indicate nel regolamento, visto che i file excel “si
    ingrassavano”, la compilazione delle schede previste dai due allegati, di conseguenza, verrebbe semplificata.
  • Verrà ripristinata la possibilità di aprire Aviosuperfici occasionali per l’ala fissa, indispensabili sia per chi le utilizza per il lavoro aereo, sia per la pratica e l’addestramento necessario a conseguire l’abilitazione MOU (EASA FCL-815), questione ampiamente discussa con i nostri associati di AIPM, l’Associazione Piloti di Montagna.
  • Molte, se non quasi tutte, le verifiche sulla superficie della pista diventeranno facoltative (o non applicabili) o molto semplificate nel caso di superficie erbosa.
  • Chi è già in possesso di un rilevamento acustico fatto in passato non avrà necessità di presentarne uno nuovo, e chi non ne è in possesso, una questione complicata, che dipende dallo storico di ogni aviosuperficie, potrà ritenerlo non necessario, grazie anche al riferimento di un importante risultato conseguito da AOPA in passato, che aveva ottenuto dal Governo a suo tempo, l’inserimento nel “Decreto del Fare” (dopo la chiusura di A/S Mensanello, salvata da questa operazione), dell’equiparazione del livello di rumore in deroga per le aviosuperfici, al pari di aeroporti autodromi stazioni ferroviarie etc.
  • Non vi sarà necessità di indicare TORA-TODA-ASDA etc, ma solo la lunghezza effettiva delle piste, (misurate in solo tre punti) il piano altimetrico degli ostacoli riguarda solo circuiti di traffico e relativi sentieri di avvicinamento,
  • Ribadito che non vi è alcuna obbligatorietà di avere un sito web (anche se noi lo riteniamo un utile strumento, a patto che venga costantemente aggiornato).
  • Abbiamo semplificato la mappatura degli ostacoli ed abbiamo chiarito che gli ostacoli naturali verranno mappati “autonomamente” da ENAC attraverso le carte di Avioportolano.

Abbiamo infine concordato che queste “proposte” e altre, diverranno contenuto di quello che sarà un AMC/FAQ/GM pubblicato da ENAC, e restiamo in attesa che l’ENTE iteri queste nostre, chiudendo il loop in pochi giorni, per permetterne la pubblicazione a sancirne i dettagli.

Non appena ENAC effettuerà la pubblicazione delle proposte, AOPA Italia organizzerà una sessione di Workshop presso la sede di Bresso e in remoto, riservata ai soli gestori delle A/S che vorranno partecipare. All’incontro, parteciperanno anche funzionari ENAC, e sarà previsto un apposito spazio “question time”. Per prenotare l’adesione al workshop (rigorosamente gratuito ovviamente), verrà pubblicato un form.

Ricordiamo a tutti che questo regolamento in ogni caso non ci piace, e avremmo voluto molto di piu’, ma almeno per ora, riteniamo importante portare a casa un risultato intermedio per limitare i danni, apprezzando lo sforzo dei nostri interlocutori per trovare una quadra. Siamo dell’idea che, quando le condizioni politiche lo permetteranno, sarà necessario comunque arrivare ad una revisione 2.0. Comprendiamo che per diversi motivi ENAC non abbia potuto mettere mano al regolamento appena pubblicato, ma non appena i tempi saranno maturi state sicuri che per quella data i lupi di AOPA torneranno alla carica.

Per ora, l’8 marzo si avvicina a grandi passi…

Ps. Come al solito, per completezza di informazione e trasparenza, e per la comodità di chi ama fare copiaincolla dei nostri documenti e lavori, vi alleghiamo la presentazione PPT esposta in ENAC.

Rinaldo Gaspari
AOPA 2047

ENAC 11 gennaio 2024: Stefano Arcifa, Rinaldo Gaspari, Roberto Ragazzoni

Ticket uscita da ENAC

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