Per una volta non vogliamo parlare di questioni “tecniche”, ma di persone che fanno grande e autorevole una Associazione Internazionale come la nostra, l’unica in Italia.

È con grande orgoglio che parliamo del Professor Roberto Ragazzoni, in primis nostro amico da sempre, ma anche Vicepresidente di AOPA Italia e compagno di innumerevoli battaglie nell’interesse del volo. Roberto, astronomo di fama internazionale, autocostruttore del suo velivolo experimental, istruttore VDS ed ex Direttore dell’Osservatorio Astronomico di Padova, autorevole membro dell’Accademia dei Lincei, ha ottenuto giorni fa dal Ministro dell’Università e della Ricerca Anna Maria Bernini, la nomina a Presidente dell’Istituto Nazionale di Astrofisica, e non possiamo che esserne fieri ben conoscendo il suo valore scientifico, oltre a quello umano.

57 anni di Rovigo, Roberto si è laureato Cum Laude in Astronomia all’Università degli Studi di Padova sviluppando un sistema a conteggio di fotoni montato al telescopio ‘Copernico’ di Asiago, località da dove ha inizio la sua prestigiosa carriera di sviluppo tecnologico rivolto allo studio dell’Universo. Ricercatore astronomo all’Osservatorio Astronomico di Padova nel 1992, dal 2000 è astronomo ordinario presso l’Osservatorio Astrofisico di Arcetri, poi all’Osservatorio Astronomico di Padova dal 2006, di cui diventa in fine valente direttore dal 2018.

Anche all’estero non manca certo di farsi una autorevole posizione nella comunità scientifica: allo Steward Observatory di Tucson nel 1995, alla University of California di San Diego nel 1999 ed al Max Planck Insititute fuer Astronomie di Heidelberg dal 2001 al 2004. Come responsabile del sistema di ottica adattiva del Telescopio Nazionale Galileo, contribuisce anche alla sua costruzione e all’allineamento, inventando numerosi sensori di fronte d’onda, tra cui il sensore a piramide. Partecipa al Large Binocular Telescope ed al Very Large Telescope, a cui contribuisce con strumentazione innovativa.

È stato insignito del premio Wolfgang Paul della Fondazione Humboldt nel 2001 e del Premio Feltrinelli dell’Accademia dei Lincei nel 2016. Ed ora sarà in primissima linea dettando la linea dell’INAF, orgoglio nazionale, nei suoi numerosi progetti, tra cui l’Einstein Telescope, su cui l’attuale governo punta tantissimo.

Auguriamo a Roberto a nome di tutti i Soci, che i suoi successi posizionino la nostra nazione sempre più in alto nel panorama mondiale, e auspichiamo che questa nomina rappresenti una marcia in più, agevolando i delicati rapporti istituzionali e politici che AOPA mantiene, con l’alta professionalità che l’ha sempre contraddistinta, grazie ad eccellenze come il Presidente Ragazzoni.

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