“Aereo ultraleggero fuori pista a Cotronei, gestore denunciato per lesioni colpose.

Il 71enne non avrebbe messo in atto tutti i dispositivi di sicurezza necessari affinché l’incidente non si verificasse”

Questo è uno dei tanti vergognosi titoli apparsi dopo l’incidente che è avvenuto il 17 luglio presso l’aviosuperficie Franca di Cotronei (Crotone).

Titolo generato, anche se spiace dirlo, dall’Ansa (che tra l’altro sul suo sito scrive Aviosuperficie senza la ”i”, vedi foto) e immediatamente ripreso da una pletora di quelli che definiamo “giornalisti da scrivania”, veri artisti del copiaincolla, che senza nemmeno accertarsi della affidabilità della fonte di una notizia come insegnano alle scuole di giornalismo – posto che le abbiano frequentate – anche in questo caso, pubblicano qualsiasi inesattezza o peggio ancora qualsiasi falsità, stemperandola  col condizionale “avrebbero” per essere, secondo loro, inaccusabili.

“…I militari, a seguito del sopralluogo effettuato nelle fasi immediatamente successive all’evento, sotto il coordinamento del sostituto procuratore di turno, avrebbero accertato che il gestore non aveva messo in atto tutti i dispositivi di sicurezza necessari affinché l’incidente non si verificasse.”

A parte la gravissima falsità di questa notizia, e lo vedremo bene nel nostro documento di analisi dell’incidente che segue, questi interventi pseudogiornalistici, non fanno altro che rafforzare giorno dopo giorno l’immagine negativa del comparto verso l’opinione pubblica, danneggiando tutto il settore del volo.

A tutto questo si aggiungono naturalmente dichiarazioni pubbliche di persone che parlano con (presunta) autorevolezza di gravi problemi tecnici di manutenzione, di inadeguatezza delle infrastrutture di volo, forse – ma non tanto forse – cercando una strada per diventare i nuovi alfieri della Sicurezza Volo, per poi appoggiare chi tanto si impegna e si spende per metterci quotidianamente in difficoltà, con il palese obbiettivo di cancellare l’aviazione leggera.

A seguito dell’incidente all’aviosupeficie Franca di Cotronei, ci sembrava doveroso contribuire a una corretta informazione, cercando di riportare le dannose chiacchiere di chi evidentemente riempie pagine del web con l’unico scopo di riempirle di pubblicità a pagamento, sul binario della realtà e delle oggettività dei fatti.

L’analisi che leggerete, redatta con l’aiuto preziosissimo del nostro socio Felice Lima, pilota costruttore, ma soprattutto magistrato,  non ha certo la presunzione di sostituirsi alle indagini in corso, ma anzi vuole esprimere le nostre legittime considerazioni  su quello che è successo, anche in riferimento al nuovo Regolamento ENAC  sulle aviosuperfici, che entrerà in vigore alla fine del 2023, provocando non pochi scossoni alle preziose infrastrutture private, che a costo zero per i contribuenti, costituiscono una rete indispensabile sia per la sicurezza del territorio, sia per le ricadute economiche nel comparto turistico nazionale.

Buona lettura

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Altro esempio di giornalista competente...

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