A.O.P.A. Italia - Aircraft Owners and Pilots Association
Aeroporto di Bresso LIMB, MILANO - Telefono e Fax: 02-66501485 - CF: 04069070151, Skype: "aopa.italia", PEC: aopa punto italia at pec punto it

News

14/01/2013 - Ancora sul nuovo "redditometro"

Facciamo riferimento alla comunicazione dell'8 gennaio u.s. sul nuovo "redditometro" per dare maggiore completezza al contenuto della comunicazione stessa e dare atto al Direttore dell'Agenzia delle Entrate dott. Befera di avere mantenuto la parola data dai suoi collaboratori.

Era il mese di Aprile 2010 quando una delegazione mista AeCI - UNICA - AOPA veniva ricevuta negli uffici dell'Agenzia delle Entrate per parlare di "redditometro" e, quanto discusso e concordato allora .. anche se con un consistente ritardo .. sembra oggi essere una realtà: l'uso di un aeroplano privato non è considerato un lusso in sé per sé.

Una certa ampiezza di disponibilità, chiaramente, c'è .. chi vola non può sostenere di essere un poveraccio ... ma ora la valutazione fiscale viene fatta in funzione di quanto si spende per volare ogni anno e non del valore storico del bene che si utilizza.
Le tabelle pubblicate dal SOLE 24 Ore dimostrano chiaramente che, se per esempio un contribuente spende in un anno 12.000 Euro per volare ... lo stesso deve possedere un reddito di almeno 30/35.000 Euro, molto distante dai 100.000 ipotizzati dalla precedente versione del redditometro; idem via dicendo per le varie categorie di aeroplani e di velivoli VDS.

C'è sicuramente ancora spazio per dei miglioramenti ... ma, essenzialmente, sembra si sia presa finalmente la strada giusta.

A questo punto ci auguriamo che cessino i "blitz" negli aeroporti, negli Aeroclub e nelle Aviosuperfici, che cessino le azioni da terrorismo fiscale quali quella di cui fummo oggetto questa estate a Marina di Campo nel giorno della nostra Assemblea e così via: azioni che non portano a nulla, fanno spendere male i soldi dei contribuenti distogliendo le forze dell'ordine da azioni più importanti, con il solo effetto di incentivare la gente ad andarsene dall'Italia per conseguire le propria licenze in altri paesi o negli USA.

Per chiudere ci auguriamo che cessino anche le iniziative di "millantato credito" da parte di taluni che, evidentemente in astenia da esposizione mediatica, qualche giorno fa hanno pomposamente annunciato di avere avuto contatti nel mese di marzo 2012 per dare indicazione ai Ministri sui costi del volo .... (!).
In realtà e il verbale dell'Assemblea dei soci del 2010 ne è una chiara conferma, il Ministero delle Finanze e l'Agenzia delle Entrate si muovono con l'abituale elefantiaca lentezza tipica della nostra amministrazione.

Happy landings e ancora Buon 2013 a tutti !

AOPA Italia


P.S.
Rileggendo il verbale dell'Assemblea di Gragnano (bollettino APR - GIU 2010 .. presente in questo sito) potrete notare come, con l'usuale lentezza dell'Amministrazione dello Stato, anche AOPA raggiunge i suoi obbiettivi: dei problemi discussi in quella sede, "redditometro" a parte, possiamo dire che:
• la questione del Test di Inglese è stata risolta
• la questione dell'obbligo dei VVFF negli aeroporti minori è stata risolta (sono stati ridotti i requisiti e sono state tutelate le aviosuperfici).
• la questione dei voli dimostrativi da parte degli Aeroclub è in via di soluzione (grazie ad una iniziativa di EASA e IAOPA)
• il CTR Garda (oggi Verona) è, ora, attraversabile in VFR senza problemi e, più in generale, l'attraversamento degli spazi aerei controllati è, oggi, più semplice che in passato

Si poteva fare di più ? Forse ... ma, almeno, possiamo dire che la nostra parte la stiamo facendo e continueremo a farla.

Utente: Guest Pagina aggiornata il 01/10/2014 - © MB-Soft